Ancora una aggressione verso il personale di polizia penitenziaria. Oramai il conteggio di questi atti di violenza dall'inizio dell'anno è incalcolabile.
Questa volta l'increscioso episodio è avvenuto presso la struttura penitenziaria di Taranto, qui un detenuto con forti problemi di adattamento carcerario ha dapprima minacciato i propri compagni di cella e poi ha violentemente colpito i colleghi penitenziari che sono intervenuti sul posto per cercare di riportare la calma l'ordine e la sicurezza. Il detenuto con destrezza, facendosi scudo del tavolo colpiva con tutto quello che aveva a disposizione il personale penitenziario colpendo con vetri barattoli e bastoni. Nel tafferuglio aveva la peggio un nostro collega.
La FNS CISL è costretta nuovamente a denunciare simili episodi che mostrano come il compito istituzionale del poliziotto penitenziario, diversamente da quanto invece indicato o raccontato alla pubblica opinione da parte di alcuni mass-media, sia quotidianamente minacciato, reso poco agevole, addirittura pericoloso da questi episodi di violenza.
E di quanto, vorremmo mai fosse dimenticato, la stessa incolumità del collega penitenziario sia costantemente posta in pericolo come in simili episodi.
Distinti saluti.
IL SEGRETARIO GENERALE
Pompeo Mannone