Stampa

Caso Cucchi - Rassegna Stampa

on . Postato in Notizie

rassegnastampaCaso Cucchi, Fns Cisl esclude violenze da parte della Polizia penitenziaria


«Per quanto riguarda il personale di polizia penitenziaria, sia quella che lavora all'interno del tribunale sia quello impegnato in altri istituti penitenziari, si esclude categoricamente l'uso di violenza nei confronti di persone ristrette». Lo afferma Massimo Costantino, coordinatore regionale della Federazione nazionale sicurezza (Fns)-Cisl a proposito della vicenda Cucchi.
«La Fns Cisl - aggiunge - ribadisce piena fiducia nella magistratura affinchè gli sviluppi
dell'inchiesta siano celeri e facciano chiarezza. Oltre a questo lo stesso personale esplica con
abnegazione e senso di responsabilità il servizio seppure con difficoltà per la carenza di personale e risorse economiche. Da quel che risulta il personale è stato sentito solo come persone informate sui fatti. Questa dichiarazione serve per chiarire alcune notizie apparse sulla
stampa che danno una visione non reale dei fatti. Siamo vicini alla famiglia Cucchi per la perdita del loro congiunto. Perciò da parte della Fns Cisl si auspica chiarezza in tempi brevi».
Costantino precisa, infine, che l' «avvicendamento del funzionario responsabile dei servizi esterni
della Polizia Penitenziaria non è dovuto alla vicenda, ma semplicemente a movimentazione ordinaria e già programmata da tempo».Conquiste del Lavoro.it


Cucchi/ Agenti penitenziari: fare chiarezza, ma nessun pestaggio

Fare chiarezza, ma nessun pestaggio Massimo Costantino, della Fns-Cisl: "Solidarietà alla famiglia" Roma, 12 nov. (Apcom) - "Si esclude categoricamente l'uso di violenza nei confronti di persone ristrette". Così a nome del personale di polizia penitenziaria, "sia quella che lavora all'interno del tribunale di Roma, che quello impegnato in altri istituti penitenziari", ha detto Massimo Costantino, coordinatore del Lazio della Federazione nazionale sicurezza della Cisl, rispetto all'inchiesta su Stefano Cucchi, il giovane morto dopo l'arresto. "Ribadiamo piena fiducia nella magistratura affinchè gli sviluppi e gli accertamenti siano celeri e facciano chiarezza". Solidarietà viene espressa nei confronti della famiglia Cucchi. "Gli siamo vicini". Costantino ha poi aggiunto: "Gli agenti svolgono, con abnegazione e senso di responsabilità, il servizio seppure con difficoltà per le carenze di organico e risorse economiche". Il rappresentante sindacale precisa poi che "da quel che risulta il personale è stato sentito solo come persone informate sui fatti". E poi "alcune notizie apparse sulla stampa che danno una visione non reale dei fatti". Tra le "bugie" lette in questi giorni anche rispetto all'avvicendamento del funzionario della penitenziaria, responsabile dei servizi esterni al tribunale di piazzale Clodio. "Non è dovuto alla vicenda Cucchi, ma semplicemente a movimentazione ordinaria e già programmata da tempo". Nav 12-NOV-09 13:18 NNNN  


CASO CUCCHI: SINDACATO FNS-CISL, PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA (2)

(Adnkronos) - Nel documento il sindacato esprime poi solidarieta' alla famiglia "per la perdita del suo congiunto''. Infine nel documento si sottolinea che il recente trasferimento del responsabile dei servizi esterni affidati alla polizia penitenziaria non e' stato conseguenza della vicenda Cucchi ma si e' trattato di un trasferimento gia' programmato in tempi precedenti al verificarsi della morte dell'uomo. (Saz/Col/Adnkronos) 12-NOV-09 13:41 NNNN  


CASO CUCCHI: SINDACATO FNS-CISL, PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA

Roma, 12 nov. -(Adnkronos) - Sul caso di Stefano Cucchi, l'uomo di 31 anni deceduto il 22 ottobre scorso nell'ospedale Sandro Pertini a sette giorni dal suo arresto avvenuto per detenzione di stupefacenti, prende posizione il sindacato Fns-Cisl. Tramite il coordinatore regionale Massimo Costantino e' stato diffuso un comunicato con riferimento alle notizie relative al convolgiemnto nella vicenda delle guardie penitenziarie. "La Fns-Cisl -si legge nel documento- ribadisce la piena fiducia nella magistratura e auspica che gli sviluppi dell'inchiesta siano celeri e facciano chiarezza". "Per quanto riguarda il personale di polizia penitenziaria -e' scritto nel documento- sia quella che esplica servizio all'interno del Tribunale, sia quella impiegata presso gli altri istituti penitenziari, si esclude categoricamente l'uso di violenza nei casi di persone ritrette. Oltre a questo, si sottolinea che il personale svolge con abnegazione e senso di responsabilita' il proprio servizio, seppure con difficolta' per la carenza di personale e di risorse economiche". Riferendosi all'inchiesta nel comunicato si sottolinea: "Allo stato per quello che risulta il personale e' stato sentito solo in qualita' di persona informata sui fatti. Questa dichiarazione serve per chiarire il contenuto di alcune notizie apparse sulla stampa, notizie che danno una visione non reale dei fatti". (segue) (Saz/Col/Adnkronos) 12-NOV-09 13:40 NNNN

Stampa

Casa Circondariale di Locri

on . Postato in Notizie

locriCCLa gravissima carenza di personale è sicuramente una costante di tutti gli istituti penitenziari italiani. La disamina che ci viene riportata dalla nostra segreteria Territoriale di Reggio Calabria ne evidenzia appunto tutta la sua drammaticità.

Una criticità che investe l'intero personale penitenziario ivi operante.

A questo si aggiungano altri problemi che, quantomeno dovevano essere risolti, essendo l'istituto ristrutturato recentemente, e che invece riaffiorano ponendo dubbi e perplessità.

Ci riferiamo ai sistemi di video sorveglianza, antiscavalcamento e antincendio che nonostante siano stati inaugurati da appena un anno presentano quotidiani guasti .

Sembra che manchi un contratto che ne prevedesse la manutenzione.

Sappiamo che il momento è di forte disagio e di enorme difficoltà per tutti, ma nonostante questo abbiamo come rappresentanti delle istanze del personale l'obbligo di dare agli stessi risposte o quantomeno cercare di dare certezze lavorative.

In attesa di un riscontro favorevole alla presente si porgono distinti saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE

Pompeo Mannone

 

Stampa

Carceri, un sistema ormai al collasso

on . Postato in Notizie

conquisteCi scappa il morto o succede il “fattaccio” ed ecco che si alza il sipario, si accendono i riflettori e il carcere ritorna alla ribalta....

Accesso Registrato

Conquiste del Lavoro

conquiste

 

Confederazione CISL

cisl

 

Servizi CISL

noi cisl