Stampa

Riapertura Carcere di Pianosa. Dichiarazioni Ministro Alfano.

on . Postato in Notizie

pianosaEgr. Presidente,
la FNS CISL deve prendere atto delle dichiarazioni, relative all'ipotesi paventata dal Sig. Ministro Alfano, rispetto alla possibilità di riapertura del carcere di Pianosa.

Una ipotesi di riapertura che la scrivente O.S. ritiene sbagliata e non compatibile con le attuali risorse strutturali.

Probabilmente il Ministro è ignaro su quante difficoltà il DAP abbia incontrato in passato, nel mantenere in vita, una struttura così particolare.

Lo stato di interventi continui e duraturi, le perdite e i costi di gestione, non consentirono in passato alla stessa Amministrazione Penitenziaria di mantenere aperta detta struttura carceraria.

Situazione di degrado e di abbandono, che oggi, dopo anni dalla sua chiusura, risulta ulteriormente aggravata.

Oggi fare simili affermazioni appare a chi scrive assolutamente incomprensibile tantopiù che simili proclami dovrebbero essere soppesati sulla scorta di una valutazione degli elementi concreti.

La fatiscenza della struttura come detto, ma sopratutto le attuali carenti risorse economiche disponibili. Risorse falcidiate dalle ultime leggi finanziarie, e che non consentono assolutamente di ritenere percorribile una simile operazione.

Carenza di personale, tagli economici che impongono alla maggior parte degli istituti penitenziari italiani di dover far conto sulla stessa propria sopravvivenza gestionale, sia del personale penitenziario, che di quello detenuto.

Chi fà simili affermazioni sembra non avere contezza di quanto nel passato è accaduto.

Gli interventi per rimettere in sesto una siffatta struttura penitenziaria sarebbero immani e costosi.

Sforzi economici incalcolabili oltrepiù se la riapertura di Pianosa fosse prevista per ospitare detenuti sottoposti al regime del 41 -bis.

Come giustamente sottolineato dalla FNS Toscana, con la nota che si allega, per la situazione di degrado, di inadeguatezza degli stanziamenti economici, ben 500 unità di Pol. Pen. impiegati in realtà simili a quella di Pianosa, Porto Azzurro e Gorgona, hanno lasciato l'incarico presso queste strutture.

Questo disagio, ulteriore per chi lavora in queste realtà così “estreme e difficili” appare senza soluzione. Basti pensare che il personale in forza presso l'isola di Gorgona rifiuta da tempo la consumazione dei pasti della M.O.S., protestando anche per la riduzione dei collegamenti con la terra ferma dovuti alla riduzione dei fondi stanziati per l'acquisto del carburante delle motovedette del Corpo.

Le richiediamo pertanto di farsi carico di rappresentare al Sig. Ministro la nostra posizione. In attesa di un riscontro alla presente si porgono distinti saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE

Pompeo Mannone

Accesso Registrato

Conquiste del Lavoro

conquiste

 

Confederazione CISL

cisl

 

Servizi CISL

noi cisl