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FESI 2009 – Incontro del 12 novembre

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logo_fesiE' ripreso quest'oggi la trattativa OO.SS./Amministrazione Peniteziaria sulla delicatissima materia relativa alla ripartizione del FESI 2009.

All'incontro erano presenti per l'Amministrazione Penitenziaria il Direttore Generale del Personale e della Formazione Dr.Massimo DE PASCALIS, Dr ssa Pierina CONTE, il Generale Aldo BERNARDINI,la Dr ssa Liliana Delle CHIAIE.

Per la CISL FNS ha partecipato il Segretario Nazionale Mattia D'Ambrosio ed il Coordinatore Regionale Lazio Massimo Costantino.

Dopo un giro di interventi delle OO.SS. abbastanza polemici che sfuggivano al tema centrale dell'incontro e che hanno monopolizzato inizialmente la discussione, la CISL FNS andando al cuore del problema è intervenuta richiamando l'attenzione della controparte datoriale e di tutti i soggetti presenti al tavolo sulla circostanza che il mancato pagamento del FESI 2009, il suo ritardo persistente, tocca il vivo degli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici e rischia di aggiungere al male il peggio. Continuare infatti, a indugiare sui livelli di responsabilità dell'Amministrazione (che certamente ha e neanche lievi) o a perdersi in chiacchiere inutili tra le stesse OO.SS. serve a nostro giudizio solo a far perdere tempo mentre ci allontana dai bisogni dei lavoratori.

La CISL FNS, pertanto, ha proposto di utilizzare, per la ripartizione del FESI, lo stesso schema dell'anno precedente con le opportune modifiche relative agli incrementi stipendiali.

E stato chiesto, tra l’altro, che venga sanato tramite il fesi 2009 il residuo presente al personale del Dipartimento Giustizia Minorile per quanto concerne le spettanze .

Inoltre, sulle tabelle allegate alla proposta presentata dall'Amministrazione , la CISL FNS ha chiesto maggiori chiarimenti alla controparte specie in ordine al taglio di risorse riferito alla contrattazione decentrata che, a parere della CiSL FNS, va invece valorizzata/rafforzata in quanto momento di fondamentale importanza di ogni azione rivendicativa/retributiva oltre che di miglioramento della qualità di vita lavorativa del personale di polizia penitenziaria.

Il punto è, per noi della CISL FNS, portare a casa "il risultato". Cioè a dire "il migliore risultato" tra tutti quelli possibili e realisticamente realizzabili. E ciò lo diciamo al di là di ogni facile demagogia ma nell'esclusivo interesse di tutti i lavoratori e le lavoratrici del Corpo di Polizia Penitenziaria.

In coda all’incontro la CISL FNS ha richiamato l’attenzione sulle difficili condizioni lavorative dei colleghi e colleghe degli istituti penitenziari di Volterra e San Gimignano.

Condizioni che ci spingono a chiedere il loro inserimento tra gli istituti ritenuti sede disagiate.

Ulteriore modifica richiesta è stato, tra l’altro, l’inserimento nella fascia A1 del personale che espleta turnazione H 24 nei tribunali.

La controparte datoriale ha cosi preso atto di ogni contributo e/o suggerimento pervenuto da ogni singola sigla sindacale e si è riservata di elaborare una proposta migliorativa che tenga conto di quanto emerso nell’incontro odierno e che porterà, al tavolo negoziale il prossimo 18 novembre.

IL SEGRETARIO GENERALE

Pompeo Mannone

 

E' ripreso quest'oggi la trattativa OO.SS./Amministrazione Peniteziaria sulla delicatissima materia relativa alla ripartizione del FESI 2009.

All'incontro erano presenti per l'Amministrazione Penitenziaria il Direttore Generale del Personale e della Formazione Dr.Massimo DE PASCALIS, Dr ssa Pierina CONTE, il Generale Aldo BERNARDINI,la Dr ssa Liliana Delle CHIAIE.

Per la CISL FNS ha partecipato il Segretario Nazionale Mattia D'Ambrosio ed il Coordinatore Regionale Lazio Massimo Costantino.

Dopo un giro di interventi delle OO.SS. abbastanza polemici che sfuggivano al tema centrale dell'incontro e che hanno monopolizzato inizialmente la discussione, la CISL FNS andando al cuore del problema è intervenuta richiamando l'attenzione della controparte datoriale e di tutti i soggetti presenti al tavolo sulla circostanza che il mancato pagamento del FESI 2009, il suo ritardo persistente, tocca il vivo degli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici e rischia di aggiungere al male il peggio. Continuare infatti, a indugiare sui livelli di responsabilità dell'Amministrazione (che certamente ha e neanche lievi) o a perdersi in chiacchiere inutili tra le stesse OO.SS. serve a nostro giudizio solo a far perdere tempo mentre ci allontana dai bisogni dei lavoratori.

La CISL FNS, pertanto, ha proposto di utilizzare, per la ripartizione del FESI, lo stesso schema dell'anno precedente con le opportune modifiche relative agli incrementi stipendiali.

E stato chiesto, tra l’altro, che venga sanato tramite il fesi 2009 il residuo presente al personale del Dipartimento Giustizia Minorile per quanto concerne le spettanze .

Inoltre, sulle tabelle allegate alla proposta presentata dall'Amministrazione , la CISL FNS ha chiesto maggiori chiarimenti alla controparte specie in ordine al taglio di risorse riferito alla contrattazione decentrata che, a parere della CiSL FNS, va invece valorizzata/rafforzata in quanto momento di fondamentale importanza di ogni azione rivendicativa/retributiva oltre che di miglioramento della qualità di vita lavorativa del personale di polizia penitenziaria.

Il punto è, per noi della CISL FNS, portare a casa "il risultato". Cioè a dire "il migliore risultato" tra tutti quelli possibili e realisticamente realizzabili. E ciò lo diciamo al di là di ogni facile demagogia ma nell'esclusivo interesse di tutti i lavoratori e le lavoratrici del Corpo di Polizia Penitenziaria.

In coda all’incontro la CISL FNS ha richiamato l’attenzione sulle difficili condizioni lavorative dei colleghi e colleghe degli istituti penitenziari di Volterra e San Gimignano.

Condizioni che ci spingono a chiedere il loro inserimento tra gli istituti ritenuti sede disagiate.

Ulteriore modifica richiesta è stato, tra l’altro, l’inserimento nella fascia A1 del personale che espleta turnazione H 24 nei tribunali.

La controparte datoriale ha cosi preso atto di ogni contributo e/o suggerimento pervenuto da ogni singola sigla sindacale e si è riservata di elaborare una proposta migliorativa che tenga conto di quanto emerso nell’incontro odierno e che porterà, al tavolo negoziale il prossimo 18 novembre.

 

IL SEGRETARIO GENERALE

Pompeo Mannone