F.E.S.I. 2009 - RAGGIUNTO L’ACCORDO

F.E.S.I. 2009 - RAGGIUNTO L’ACCORDO

banconote Si è conclusa ieri sera la trattativa sul F.E.S.I. relativo all’anno 2009, che ha visto le scriventi OO.SS. fortemente impegnate – diversamente da quanto artatamente sostenuto in taluni messaggi distorti fatti trapelare dai soliti noti - in una complessa e serrata discussione, al termine della quale è stata favorevolmente accolta e discussa la proposta unitaria – che riassume le rivendicazioni da tutti noi avanzate al tavolo di confronto – e sulla quale si è poi raggiunto l’accordo con la rappresentanza istituzionale del DAP.

Un accordo che giudichiamo molto positivamente per il personale che rappresentiamo, e che porterà nelle tasche dei poliziotti i giusti e dovuti riconoscimenti economici.

Di seguito elenchiamo le novità più rilevanti riguardano:

  • La contrattazione decentrata, che sarà effettuata nei provveditorati regionali, sotto la diretta responsabilità del dirigente generale, è stata finanziata con 1.722.334,25 euro;

  • A fronte di uno stanziamento complessivo di 51.547.948,25 euro, che saranno distribuiti tenendo conto soprattutto delle effettive presenze in servizio, abbiamo ritenuto di dover riconoscere il maggior disagio sostenuto soprattutto dai colleghi che rientrano nella fascia A1, aumentando in maniera significativa i compensi giornalieri – rispetto all’anno passato – anche a quelli che rientrano nelle fasce A2, A3, A4 (nella quale sono state fatte rientrare S.Gimignano e Volterra), mantenendo sostanzialmente lo stesso schema dell’anno scorso e la divisione dei semestri in forza della obbligatoria applicazione della normativa Brunetta;

  • Sulla scorta delle lamentele fatte pervenire dai colleghi in servizio sul territorio, abbiamo ritenuto di meglio disciplinare e compensare, aumentando le somme previste nell’accordo 2008, i compensi destinati a riconoscere il disagio conseguente all’effettuazione dei turni notturni (dopo il terzo) e pomeridiani (dopo il quinto), destinando all’uno 9 euro (notturni) e all’altra 6 euro (pomeridiani);

  • Seguendo il medesimo principio, abbiamo ritenuto di sottrarre alla contrattazione decentrata e istituire per i coordinatori delle unità operative, come del resto anche per i comandanti del reparto, tre fasce compensate in maniera diversa ma omogenea (80 – 50 – 30 euro), a seconda del livello degli istituti penitenziari in cui prestano servizio;

  • Abbiamo, inoltre, inteso non condividere la proposta avanzata da taluni altri circa il compenso da destinare ai vice comandanti, ritenendo che essi – come già per il passato – debbano essere adeguatamente compensati quando subentrano nella funzione al comandate di reparto titolare;

  • Abbiamo, infine, compensato più e meglio i comandanti delle unità navali e i preposti alle basi navali (81 euro).

Vale forse la pena di sottolineare l’importanza e la validità dell’accordo raggiunto per i colleghi che rappresentiamo, ma anche la forza e l’ostinazione con la quale il cartello ha lavorato – dando prova di compattezza e fortissima determinazione - per garantire il sollecito raggiungimento dell’obiettivo prefissato e gettare le basi del prossimo, la cui trattativa il DAP si è formalmente impegnato ad aprire entro il prossimo mese di gennaio.

Colleghi che ci chiedevano di modificare in meglio l’impianto dell’accordo dell’anno scorso e di chiudere presto la trattativa, per vedersi quanto prima compensati i frutti dei sacrifici compiuti anche quest’anno, nel quotidiano e delicato lavoro espletato negli istituti e servizi penitenziari e, più in generale, al servizio del Paese.

Ad altri lasciamo chiacchiere e sterili attacchi, noi crediamo di esserci riusciti.

Saluti fraterni.

Roma, 19.11.2009

(D.Capece) (L. Beneduci) (R. Santini) (P.Mannone) (F.Quinti) (G.Moretti) (G.Di Carlo)

SAPPE OSAPP SI.NA.P.PE CISL FNS FP CGIL USPPxUGL CNPP-FSA

 

 

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