Sen. Alberto BALBONI
Sottosegretario Ministero della Giustizia
R O M A
Preg.mo Sen. Balboni,
da vari anni sosteniamo quanto poi era già stato inserito nelle Bozze di Decreto Ministeriale, utile ad un riassetto dei posti delle funzioni attribuite al Personale della Dirigenza Penitenziaria, con una rideterminazione dei posti fino a prevederne 70 per funzione qualificata di incarico superiore.
Tutto questo, da questa O.S. sostenuto, aveva trovato giustificazione anche perché – di fatto – il Personale che ha superato determinati requisiti di anzianità di servizio nel ruolo vede già riconosciuto un trattamento economico quasi corrispondente, motivo per cui mancano solo quei passaggi istituzionali che vadano a ripristinare giuridicamente ( come era precedentemente ) la specifica qualifica di dirigente superiore, operazione realizzabile con una spesa contenuta.
Ma ripristinare l’articolazione delle qualifiche di detta carriera, compresa quella di dirigenza superiore, serve anche per riorganizzare quello che è il sistema di scelta meritocratica nell’ambito della Dirigenza Penitenziaria.
Ci riferiamo a dinamiche già in atto in altra Strutture Ordinamentali delle Dirigenze nello Stato, con la semplificazione anche per l’Amministrazione di circoscrivere la scelta dei futuri Dirigenti Generali solo tra coloro che siano già qualificati quale Dirigente Superiore.
Riservandosi ulteriori osservazioni nell’iter approvativo della definizione ministeriale del sistema carriere in questione e nell’attesa della convocazione di un incontro si porgono cordiali saluti.
Il Segretario Generale Aggiunto
Mattia D’AMBROSIO
