Dr.ssa Rita Monica RUSSO
Direttore Generale del Personale  D. A. P.

Preg.ma dr.ssa Russo,
anche la FNS CISL segnala i problemi che dai vari territori del Paese ci vengono fatti presenti dal Personale di Polizia penitenziaria che è interessato all’ammissione allo scrutinio per l’accesso alla qualifica di Sostituto Commissario.
In effetti le segnalazioni risultano a nostro avviso fondate perché emergono differenti interpretazioni applicative dell’art.44 c.14nonies del D.L.vo n.95 del 29 maggio 2017, modificato dal D.L.vo n.172 del 27 dicembre 2019.
Il riferimento a cui viene esplicitata la data del 1° gennaio 2020 indicherebbe unicamente il modo con cui definire la platea dei destinatari della disposizione e la previsione normativa richiama espressamente il possesso di almeno 6 anni di servizio effettivo nella qualifica, motivo per il quale riteniamo che il requisito deve essere considerato dalla data di acquisizione della qualifica e non erroneamente da un termine fisso stabilito per norma.
In passato l’Amministrazione ha già utilizzato come metodo il criterio della decorrenza effettiva della qualifica posseduta, metodo di cui abbiamo fin qui esposto per questo nuovo procedimento in corso.
Chiediamo per i motivi su esposti un urgente chiarimento da parte della S.V. così da evitare l’insorgere di contestazioni ed eventuali singoli contenziosi.
Mi è gradita  l’occasione  per porgere cordiali saluti.

Il Segretario Generale Aggiunto
(Mattia D’Ambrosio)