Dr.ssa Rita Monica RUSSO
Direttore Generale del Personale DAP
R O M A
Preg.ma dr.ssa Russo,
a seguito dei vari incontri, che abbiamo tenuto sul tema di cui in oggetto, la S.V. ha inviato ad ogni
Provveditorato il contingente di Personale suddiviso tra quello femminile e quello maschile che
in sede di confronto periferico con le OO.SS. vedrà individuata una prima ipotesi di ripartizione
nelle singole Sedi di servizio, ipotesi da verificare poi a livello nazionale.
Ai Provveditori è stato indicato il termine del 30 aprile per le analisi di dettaglio e solo perché ormai
è imminente quella scadenza oltre al fatto che in vari PRAP sono già avvenuti gli incontri la
FNS CISL non contesta quanto erroneamente comunicato dal Suo Ufficio e che non ha tenuto conto
degli impegni assunti con il Sindacato al Tavolo Centrale.
Ci riferiamo al fatto che per i Provveditorati che hanno una competenza per più regioni , la
Direzione General e del Personale doveva adottare una indicazione che di fatto è stata rispettata
solo per il PRAP di Lazio Abruzzo e Molise, con un contingente da valutare per singole regioni.
E così accade invece che per i PRAP di Torino, Padova, Perugia e Bari sono stati previsti un solo
contingente per Distretto, condizione che avevamo concordato non dovesse ripetersi.
I tempi ed il senso di responsabilità impongono che adesso non s’interrompa il lavoro di verifica
avviato ma è chiaro che per la FNS CISL diventerà p regiudiziale dover invece rispettare quella
suddivisione in occasione dell’imminente ulteriore Piano di Incrementi che sarà collegato al 187°.
In attesa di un Vostro urgentissimo riscontro si porgono cordiali saluti.
Il Segretario Generale
(Massimo VESPIA)
