Dott. Massimo PARISI
Vice Capo Dipartimento Amm.ne Pen.ria –ROMA 

                                                                                                                                                                                  
Preg.mo dott Parisi,
abbiamo ricevuto la Bozza di PCD relativo alla definizione dei criteri di promozione per merito compartivo ed assoluto del Personale di Polizia penitenziaria nei Ruoli di Agenti-Assistenti, dei Sovrintendenti e degli Ispettori.
Dei contenuti della Bozza discuteremo approfonditamente nell’incontro che la S.V. ha convocato per il prossimo 3 marzo, convocazione per la quale vi ringraziamo del lavoro preparatorio.
Ma già dalla scorsa estate – con una nostra nota che ad ogni buon fine alleghiamo – segnalavamo come certi provvedimenti in itinere potevano squilibrare un sistema ordinamentale delle carriere tra i due Corpi di Polizia ad ordinamento civile, ottenuto con moltissimo impegno negli anni passando per il D. L.vo 95/2017 ( che si era dimostrato insufficiente )  fino a giungere al D. L.vo 27 dicembre 2019 n.172 che con idoneii correttivi riportava il sistema in un allineamento quasi identico.
Segnalavamo di un nuovo Schema di decreto per le Forze di Polizia in cui si predisponevano “fughe in avanti” che disallineano nuovamente i percorsi di carriera con agevolazioni evidenti in quello della P.S. ed a danno di quello della Polizia penitenziaria anticipando ai prossimi anni concorsi straordinari per la qualifica di Ispettore Superiore utilizzando solo la modalità dello scrutinio per merito comparativo  ( volgarmente, per titoli ).
Comprendiamo che in questa prevista riunione non si potrà affrontare tale questione ma è proprio per quanto chiedevamo già da luglio del 2025 che auspichiamo una Vostra valutazione affinché – a seguire da questa discussione del 3 marzo prossimo -  sia predisposta una ulteriore Bozza di PCD per adeguare le modalità di scrutinio per promozione a Ispettore Superiore.
In attesa di un Vostro cortese riscontro porgiamo i più cordiali saluti.

    Il Segretario Generale
    (Massimo VESPIA)