In questi giorni circolano tante informazioni, dopo che il DAP ha diramata la procedura utile ad assegnare gli Incarichi per il Personale della Dirigenza Penitenziaria nelle Sedi non generali non superiori. Veniamo da un lungo periodo di anni dove la grave carenza delle dotazioni organiche compromettevano qualsiasi tentativo organizzativo sul piano dell’attribuzione degli Incarichi – di Tutti gli Incarichi – tanto che la situazione di Sedi che erano gestite da Dirigenti con Incarico in altra era fenomeno diffuso.
Con grande impegno e come si dice, come la goccia che una ad una scava la roccia, siamo riusciti a vedere scelte politiche che non solo hanno completata la dotazione organica prevista ma l’hanno anche implementata alla luce delle nuove competenze e servizi dell’Amministrazione stessa.
Assistiamo quindi alle varie scadenze all’avvio di dette procedure tra il Personale, tant’è che anche quest’anno probabilmente saranno avviate non meno di 2/3 volte.
Dopo quella recente, diramata dal DAP lo scorso 9 febbraio, abbiamo anche noi ricevute richieste ed osservazioni da Lavoratrici e Lavoratori della Dirigenza penitenziaria e quindi, senza fermarsi ad eventuali azioni formali, abbiamo avviato le necessarie interlocuzioni con i vertici dell’Amministrazione e del Ministero per fare chiarezza su argomenti che possono generare dubbi, evitando però di innescare inutili polemiche che non servono a sortire effetti diversi.
Sul mancato avvio della procedura per gli Incarichi di Sedi non generali, ma superiori, serve quindi dire che l’avvio di quella del 9 febbraio non pregiudica il fatto che debba avvenire necessariamente dopo quella non uscita, perché non appena l’Amministrazione diramasse anche quella delle Sedi ad Incarico Superiore chi ha eventualmente partecipato a questa già diramata potrà liberamente proporsi, senza vincolo alcuno dall’eventuale nuovo incarico intervenuto.
Le due procedure infatti sono svincolate una dall’altra e non vedono previsti divieti o vincoli di esclusione dal proporsi in ambedue le procedure.
Su questo abbiamo ricevuto assicurazione che anche per dette Sedi ad Incarico Superiore l’Amministrazione avvierà le necessarie iniziative di cui trattiamo.
Noi rimaniamo attenti al fatto che come per le assunzioni ottenute, come per l’Indennità Aggiuntiva introdotta, gli impegni verranno onorati e se ciò non avvenisse saremo impegnati come nostra abitudine a difendere i diritti della Categoria.
Cordiali saluti.
La Segreteria Nazionale
F.N.S. C.I.S.L.
