Si è tenuto stamani a Palazzo Vidoni in Roma l’apertura del confronto con il Governo (presenti le OO.SS. della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria) per il Rinnovo del Contratto del Comparto Sicurezza e Difesa per il triennio 2025-2027.
La delegazione del Governo vedeva presenti il Ministro della Funzione Pubblica Zangrillo, il Ministro della Difesa Crosetto, il Ministro dell’Interno Piantedosi, la Sottosegretario al Ministero dell’Economia Albano ed il Sottosegretario al Ministero della Giustizia Delmastro Delle Vedove.
Dopo aver ascoltato l’informativa generale del Ministro Zangrillo e la sua affermazione circa la volontà del Governo di chiudere l’accordo entro quest’anno abbiamo potuto esprimere le nostre attese che in estrema sintesi sono:
    • l’avvio della Previdenza Dedicata con le necessarie coperture economiche;
    • la richiesta che come per il precedente contratto la parte fissa del rinnovo destini non meno del 90% delle risorse stanziate per la parte fissa;
    • un incremento delle risorse nel rispetto della legge sulla Specificità del Comparto, chiarendo che ove non sia possibile intervenire subito in tal senso il Governo debba stabilire che l’indennità della vacanza contrattuale per il 2025 non sia riassorbibile sulla stipula conclusiva del rinnovo triennale;
    • impegno del Governo ad aprire le trattative per il contratto nazionale anche per il Personale  dell’Area  Negoziale del Comparto Sicurezza  e per il personale della Dirigenza Penitenziaria.
Nel nostro intervento abbiamo tra l’altro apprezzata la disponibilità e la collaborazione che l’Amministrazione Penitenziaria ha mostrato con le OO.SS. nei confronti preventivi che stiamo tenendo per questo importate trattativa.
Serve chiarire che il confronto si basa su alcuni elementi contabili che di seguito elenchiamo: Risorse relative ad un tasso inflattivo per l’1,8% per il 2025, del 3,6% per il 2026 e del 5.4% per l’entrata a regime del 2027. La Vacanza Contrattuale è prevista solo per il 2025 e 2026.  Le somme stanziate mirerebbero ad aumenti lordi medi mensili di 50-55 € per il 2025, 100-110 € per il 2026  e di 160-168 € a regime dal 2027.
Ascoltate le posizioni espresse da tutte le Rappresentanze il Governo predisporrà nuovi documenti e riconvocherà la riunione per il proseguimento del confronto.
Si sottolinea un aspetto non scontato e che invece riteniamo importante, circa la volontà di dare attenzione alla Trattativa del Contratto di queste Lavoratrici e Lavoratori in Uniforme, con la presenza dei Vertici Politici dei Ministeri non alle battute conclusive del confronto ma fin dall’apertura della riunione odierna.
Vi terremo informati sugli sviluppi.

Il Segretario Generale
Massimo VESPIA