Dott. Massimo PARISI
Direttore Generale del Personale DAP
R  O  M  A

Preg.mo dott. Parisi,

preso atto delle Sue comunicazioni con le quali vengono rinviate le riunioni che erano state convocate, inerenti la materia di cui in oggetto alla presente, ed in attesa di conoscere la nuova data per il previsto confronto sindacale, si formulano alcune preventive osservazioni così come la S.V. ha formalmente richiesto.

Nelle premesse che l’Amministrazione enuncia, nella parte relativa ai criteri di valutazione nel giudizio per la promozione alle diverse qualifiche della carriera dei funzionari del Corpo, al punto 2) rileviamo una formulazione sufficientemente capace di offrire tutele anche al Personale che dovesse trovarsi in situazioni per cui siano in corso procedimenti giudiziari e/o disciplinari. E’ questa una materia delicata perché i rischi di trovarsi obtorto collo  in questa complesso compito di appartenenti alle Forze di Polizia, in situazioni particolarmente rischiose,  non è questione rara.

Premesso ciò a parere della FNS CISL  servirebbe – al punto 2) – definire meglio l’ultima parte indicando tutti i casi di assoluzione oggi contemplati nel nuovo sistema giuridico e più precisamente nelle seguenti formulazioni:  “il fatto non sussiste”;  “l’imputato non ha commesso il fatto”; “il fatto non costituisce reato”;  “non è previsto dalla legge come reato”;  “è stato commesso da persona non imputabile o non punibile per altra ragione”.

Tali precisazioni si rendono opportune perché la diffusa esperienza di contenziosi tra Dipendenti ed Amministrazione insegna che questa è una materia dove minori sono le omissioni e più si può riuscire ad evitare ritardi e blocchi nelle procedure da inserire nel PCD  e di cui trattiamo.

Avanzando la riflessione, relativamente alla BOZZA che ci è stata fornita, arriviamo alla sezione dedicata alle “Categorie di Titoli”.  Iniziamo pertanto dalla parte di cui alla “Categoria II”  ed in particolare ai punteggi da prevedere nella Sottocategoria A).

Proponiamo di attribuire punti 5,00 per chi svolge le funzioni di “Comandante di reparto presso istituti penitenziari di primo livello sede di incarico superiore”, determinando così che detta fattispecie sia espunta dall’elenco di incarichi che prevedono invece una premialità di punti 4,00.

In questo ultimo elenco – quello da premiare con punti 4,00 – chiediamo di ricomprendere una fattispecie che avete inserito in altro elenco; trattasi del “vice direttore del GOM” che a nostro parere è giusto spostare dal gruppo di incarichi che invece proponete di premiare con punti 3,70.
Analogo inserimento nel gruppo premiato con punti 4,00 lo chiediamo per l’incarico di “maestro direttore della banda Musicale del Corpo” che avete indicato nel gruppo di punti 3,30.

Nel segmento dove attribuire punti 3,70 si chiede di modificare il secondo incarico previsto per il riconoscimento titoli, eliminando le seguenti parole: “… o cittadino di maggior rilevanza”.

A seguire, nel segmento dove attribuire punti 3,30 si chiede anche qui di modificare il secondo incarico eliminando le seguenti parole: “ ….di livello interprovinciale, provinciale…”.

Nello stesso segmento premiale di punti 3,30 si chiede invece d’inserire – eliminandolo da quello per punti 2,60 – l’incarico di “ maestro vice direttore della Banda Musicale del Corpo”.

Passando alla Sottocategoria B)  si chiede di valutare di riformulare il primo Titolo premiale nella seguente previsione:  “ulteriori Incarichi di Reggenza di Reparti di Polizia Penitenziaria presso Istituti penitenziari e/o Istituti penali per i minorenni, Comandante e/o Coordinatore di NTP  ad ogni livello, effettivamente espletati, in aggiunta all’incarico principale, conferiti con provvedimento formale dell’Amministrazione, secondo lo schema seguente:  da 15 giorni e sino a 90 giorni…. punti 0,20 -  per ogni successivo trimestre…. ulteriori punti 0,20”.

Una ulteriore osservazione vogliamo formularla sulla Sottocategoria D)  dedicata agli Incarichi di docenza in corsi o seminari di Formazione.

Nello specifico, dopo aver indicate nella proposta di PCD alcune fattispecie premiali viene previsto che:  …….omissis  “alle docenze effettuate su più materie, anche del medesimo Corso, viene attribuito il punteggio per ogni incarico di docenza”.  Di per sé questa previsione pare giustamente premiare chi “offre” un maggior impegno su più materie, ma per come è strutturato l’intero capitolo di questa parte del PCD si realizza la condizione che chi effettua alcune lezioni su più materie, anche di limitata durata, ottiene un cumulo di diverse premialità mentre chi assolve ad incarico di docenza, magari su una sola materia, ma che riguarda anche un impegno temporale 10 volte superiore alle precedenti situazioni, riceve un solo riconoscimento di un minimo punteggio.
Su questo aspetto la FNS CISL chiede di ricercare una nuova formulazione del testo, capace di offrire equamente un proporzionale riconoscimento di punteggio riguardo all’impegno assolto nell’incarico di docenza.

Non aggiungiamo ulteriori osservazioni che però ci riserviamo di esporre eventualmente al tavolo di confronto che la S.V. avrà cura di convocare appena possibile. In attesa di riscontro si porgono cordiali saluti.

Il Segretario Generale
(Massimo VESPIA)