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Basta con le emergenze - Occorre più prevenzione

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conquistedellavoro

9 /10 gennaio 2010

L’anno appena finito è stato segnato da tragedie, da strazianti ed a volte evitabili calamità.
Terremoto, esplosione ferroviaria, alluvioni, valanghe e perfino rifiuti per strada hanno contribuito a devastare il territorio.
In ogni circostanza, dopo ogni evento abbiamo visto la disperazione dei cittadini, abbiamo ascoltato le solite dichiarazioni, il balletto delle responsabilità, le accuse reciproche e poi il nulla.
Finita la gestione dell'emergenza, durante la quale i Vigili del Fuoco danno sempre di più, fino a livelli estremi e spesso confusi con la protezione civile che è altra cosa, il tutto va a finire nel dimenticatoio generale.
Si preferisce effettuare interventi tampone, azioni una tantum, invece di affrontare il tema alla radice.
Per l'interesse generale ribadiamo ancora una volta come sia necessario ed opportuno affrontare le cause degli accadimenti invece di fronteggiare semplicisticamente gli effetti.
In altri termini, nel Paese si deve fare prevenzione, bisogna mettere in sicurezza il territorio.
Il rischio idrogeologico che attanaglia gran parte del Paese meriterebbe un approccio nuovo ed efficace. Concettualmente si dovrebbe sviluppare, tra i cittadini e nelle Istituzioni, una diversa cultura di protezione civile, a partire quindi dalle amministrazioni locali che dovrebbero adoperarsi per la manutenzione ed il controllo del territorio.
Al contrario, sinora, si è sottovalutato tutto ciò, soprattutto a livello locale, forse perché il tema prevenzione "non porta voti" e "non fa audience".
Si fa fatica a capire un concetto ovvio, tenere pulito un fiume, curarne gli argini, aggiornare il catasto ed il piano regolatore sul rischio del territorio, eviterebbe devastazioni e si risparmierebbero ingenti risorse finanziarie.
Scelte queste che hanno un valore anche economico oltre che sociale ed ambientale.
Il miliardo di euro stanziato in finanziaria 2010 per la prevenzione idrogeologica, speriamo sia speso bene, per opere concrete di messa in sicurezza del territorio.
A tal riguardo confido nell'azione delle nostre strutture confederali territoriali per l'azione di stimolo e controllo delle attività delle amministrazioni locali in materia.
Haragione Bertolaso che la protezione civile è un lavoro di squadra,manella squadra ci sono i campioni ed i gregari, entrambi utili per vincere la partita, e ad
ognuno deve essere riconosciuto il proprio ruolo ed utilizzato per le sue capacità.
I contrasti del passato nel sistema di protezione civile tra le varie componenti, ricordati recentemente da Bertolaso, si sono superati allorquando sono stati chiariti, anche se non completamente, i compiti di ogni struttura nella fase di soccorso.
Avere riconosciuto infatti, il ruolo di attore principale ed insostituibile protagonista ai Vigili del Fuoco ha aiutato il processo sinergico del sistema composito della protezione civile.
Molto c’è da fare ancora, come è facile constatare dalla lettura degli eventi accaduti nel corso dell’anno appena trascorso, nel lavoro di squadra sulla prevenzione del territorio.
Anche su questo tema siamo in grado di fare la nostra parte per contribuire a migliorare le politiche di protezione civile.
La recente delega in materia, affidataci dalla Confederazione, ci mette nelle condizioni di dare il nostro apporto a fronte della nostra esperienza maturata nel tempo nelle piccole e grandi calamità.

Pompeo Mannone - Segretario Generale CISL FNS

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Riusciremo ad essere un Paese normale? Sinora siamo solo il Paese dell’emergenze!

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viadeimille36Riusciremo ad essere un Paese normale? Sinora siamo solo il Paese dell’emergenze!

L’anno che volge alla fine è stato un anno segnato da tragedie, da strazianti ed a volte evitabili calamità.
Terremoto,esplosione ferroviaria,alluvioni,valanghe e perfino rifiuti per strada hanno contribuito a devastare il territorio....

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Emergenza alluvione Toscana; richiesta di sospensione invio personale VVF nella zona de L'Aquila.

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alluvione.jpgEgregio Ingegnere,

come Le è noto, la Regione Toscana si trova in piena situazione di emergenza per i recenti fenomeni alluvionali ed i Vigili del Fuoco stanno operando alacremente per farvi fronte.

Tale condizione, anche valutando le ultime previsioni metereologiche, potrebbe permanere nei prossimi giorni con il rischio, tra gli altri, di esondazione del lago di Massaciuccoli.

Per tali motivi, e convenendo su analoga richiesta già presentata dalla FNS Toscana al Direttore Regionale, chiediamo che, fino alla cessazione dello stato di emergenza della Regione, il personale Vigilfuoco locale sia esentato dall' invio nelle zone terremotate dell'Aquila.

Certi del fatto che converrà sulla proposta avanzata, Le porgiamo distinti saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE

( Pompeo Mannone )

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