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Procedure di mobilità anno 2008.

on . Postato in Circolari e Provvedimenti

logo_dapAvviso di avvio delle procedure di mobilità del Corpo di Polizia Penitenziaria. Interpello Nazionale anno 2008.

Procedure da attivarsi per individuare le sedi di assegnazione presso cui destinare i neo agenti al termine del 160° Corso di formazione in atto presso le Scuole. Riapertura termini per avanzare revoca parziale o totale dell'istanza di trasferimento.

 

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FESI 2009 – Incontro del 12 novembre

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logo_fesiE' ripreso quest'oggi la trattativa OO.SS./Amministrazione Peniteziaria sulla delicatissima materia relativa alla ripartizione del FESI 2009.

All'incontro erano presenti per l'Amministrazione Penitenziaria il Direttore Generale del Personale e della Formazione Dr.Massimo DE PASCALIS, Dr ssa Pierina CONTE, il Generale Aldo BERNARDINI,la Dr ssa Liliana Delle CHIAIE.

Per la CISL FNS ha partecipato il Segretario Nazionale Mattia D'Ambrosio ed il Coordinatore Regionale Lazio Massimo Costantino.

Dopo un giro di interventi delle OO.SS. abbastanza polemici che sfuggivano al tema centrale dell'incontro e che hanno monopolizzato inizialmente la discussione, la CISL FNS andando al cuore del problema è intervenuta richiamando l'attenzione della controparte datoriale e di tutti i soggetti presenti al tavolo sulla circostanza che il mancato pagamento del FESI 2009, il suo ritardo persistente, tocca il vivo degli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici e rischia di aggiungere al male il peggio. Continuare infatti, a indugiare sui livelli di responsabilità dell'Amministrazione (che certamente ha e neanche lievi) o a perdersi in chiacchiere inutili tra le stesse OO.SS. serve a nostro giudizio solo a far perdere tempo mentre ci allontana dai bisogni dei lavoratori.

La CISL FNS, pertanto, ha proposto di utilizzare, per la ripartizione del FESI, lo stesso schema dell'anno precedente con le opportune modifiche relative agli incrementi stipendiali.

E stato chiesto, tra l’altro, che venga sanato tramite il fesi 2009 il residuo presente al personale del Dipartimento Giustizia Minorile per quanto concerne le spettanze .

Inoltre, sulle tabelle allegate alla proposta presentata dall'Amministrazione , la CISL FNS ha chiesto maggiori chiarimenti alla controparte specie in ordine al taglio di risorse riferito alla contrattazione decentrata che, a parere della CiSL FNS, va invece valorizzata/rafforzata in quanto momento di fondamentale importanza di ogni azione rivendicativa/retributiva oltre che di miglioramento della qualità di vita lavorativa del personale di polizia penitenziaria.

Il punto è, per noi della CISL FNS, portare a casa "il risultato". Cioè a dire "il migliore risultato" tra tutti quelli possibili e realisticamente realizzabili. E ciò lo diciamo al di là di ogni facile demagogia ma nell'esclusivo interesse di tutti i lavoratori e le lavoratrici del Corpo di Polizia Penitenziaria.

In coda all’incontro la CISL FNS ha richiamato l’attenzione sulle difficili condizioni lavorative dei colleghi e colleghe degli istituti penitenziari di Volterra e San Gimignano.

Condizioni che ci spingono a chiedere il loro inserimento tra gli istituti ritenuti sede disagiate.

Ulteriore modifica richiesta è stato, tra l’altro, l’inserimento nella fascia A1 del personale che espleta turnazione H 24 nei tribunali.

La controparte datoriale ha cosi preso atto di ogni contributo e/o suggerimento pervenuto da ogni singola sigla sindacale e si è riservata di elaborare una proposta migliorativa che tenga conto di quanto emerso nell’incontro odierno e che porterà, al tavolo negoziale il prossimo 18 novembre.

IL SEGRETARIO GENERALE

Pompeo Mannone

 

E' ripreso quest'oggi la trattativa OO.SS./Amministrazione Peniteziaria sulla delicatissima materia relativa alla ripartizione del FESI 2009.

All'incontro erano presenti per l'Amministrazione Penitenziaria il Direttore Generale del Personale e della Formazione Dr.Massimo DE PASCALIS, Dr ssa Pierina CONTE, il Generale Aldo BERNARDINI,la Dr ssa Liliana Delle CHIAIE.

Per la CISL FNS ha partecipato il Segretario Nazionale Mattia D'Ambrosio ed il Coordinatore Regionale Lazio Massimo Costantino.

Dopo un giro di interventi delle OO.SS. abbastanza polemici che sfuggivano al tema centrale dell'incontro e che hanno monopolizzato inizialmente la discussione, la CISL FNS andando al cuore del problema è intervenuta richiamando l'attenzione della controparte datoriale e di tutti i soggetti presenti al tavolo sulla circostanza che il mancato pagamento del FESI 2009, il suo ritardo persistente, tocca il vivo degli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici e rischia di aggiungere al male il peggio. Continuare infatti, a indugiare sui livelli di responsabilità dell'Amministrazione (che certamente ha e neanche lievi) o a perdersi in chiacchiere inutili tra le stesse OO.SS. serve a nostro giudizio solo a far perdere tempo mentre ci allontana dai bisogni dei lavoratori.

La CISL FNS, pertanto, ha proposto di utilizzare, per la ripartizione del FESI, lo stesso schema dell'anno precedente con le opportune modifiche relative agli incrementi stipendiali.

E stato chiesto, tra l’altro, che venga sanato tramite il fesi 2009 il residuo presente al personale del Dipartimento Giustizia Minorile per quanto concerne le spettanze .

Inoltre, sulle tabelle allegate alla proposta presentata dall'Amministrazione , la CISL FNS ha chiesto maggiori chiarimenti alla controparte specie in ordine al taglio di risorse riferito alla contrattazione decentrata che, a parere della CiSL FNS, va invece valorizzata/rafforzata in quanto momento di fondamentale importanza di ogni azione rivendicativa/retributiva oltre che di miglioramento della qualità di vita lavorativa del personale di polizia penitenziaria.

Il punto è, per noi della CISL FNS, portare a casa "il risultato". Cioè a dire "il migliore risultato" tra tutti quelli possibili e realisticamente realizzabili. E ciò lo diciamo al di là di ogni facile demagogia ma nell'esclusivo interesse di tutti i lavoratori e le lavoratrici del Corpo di Polizia Penitenziaria.

In coda all’incontro la CISL FNS ha richiamato l’attenzione sulle difficili condizioni lavorative dei colleghi e colleghe degli istituti penitenziari di Volterra e San Gimignano.

Condizioni che ci spingono a chiedere il loro inserimento tra gli istituti ritenuti sede disagiate.

Ulteriore modifica richiesta è stato, tra l’altro, l’inserimento nella fascia A1 del personale che espleta turnazione H 24 nei tribunali.

La controparte datoriale ha cosi preso atto di ogni contributo e/o suggerimento pervenuto da ogni singola sigla sindacale e si è riservata di elaborare una proposta migliorativa che tenga conto di quanto emerso nell’incontro odierno e che porterà, al tavolo negoziale il prossimo 18 novembre.

 

IL SEGRETARIO GENERALE

Pompeo Mannone

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Caso Cucchi - Rassegna Stampa

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rassegnastampaCaso Cucchi, Fns Cisl esclude violenze da parte della Polizia penitenziaria


«Per quanto riguarda il personale di polizia penitenziaria, sia quella che lavora all'interno del tribunale sia quello impegnato in altri istituti penitenziari, si esclude categoricamente l'uso di violenza nei confronti di persone ristrette». Lo afferma Massimo Costantino, coordinatore regionale della Federazione nazionale sicurezza (Fns)-Cisl a proposito della vicenda Cucchi.
«La Fns Cisl - aggiunge - ribadisce piena fiducia nella magistratura affinchè gli sviluppi
dell'inchiesta siano celeri e facciano chiarezza. Oltre a questo lo stesso personale esplica con
abnegazione e senso di responsabilità il servizio seppure con difficoltà per la carenza di personale e risorse economiche. Da quel che risulta il personale è stato sentito solo come persone informate sui fatti. Questa dichiarazione serve per chiarire alcune notizie apparse sulla
stampa che danno una visione non reale dei fatti. Siamo vicini alla famiglia Cucchi per la perdita del loro congiunto. Perciò da parte della Fns Cisl si auspica chiarezza in tempi brevi».
Costantino precisa, infine, che l' «avvicendamento del funzionario responsabile dei servizi esterni
della Polizia Penitenziaria non è dovuto alla vicenda, ma semplicemente a movimentazione ordinaria e già programmata da tempo».Conquiste del Lavoro.it


Cucchi/ Agenti penitenziari: fare chiarezza, ma nessun pestaggio

Fare chiarezza, ma nessun pestaggio Massimo Costantino, della Fns-Cisl: "Solidarietà alla famiglia" Roma, 12 nov. (Apcom) - "Si esclude categoricamente l'uso di violenza nei confronti di persone ristrette". Così a nome del personale di polizia penitenziaria, "sia quella che lavora all'interno del tribunale di Roma, che quello impegnato in altri istituti penitenziari", ha detto Massimo Costantino, coordinatore del Lazio della Federazione nazionale sicurezza della Cisl, rispetto all'inchiesta su Stefano Cucchi, il giovane morto dopo l'arresto. "Ribadiamo piena fiducia nella magistratura affinchè gli sviluppi e gli accertamenti siano celeri e facciano chiarezza". Solidarietà viene espressa nei confronti della famiglia Cucchi. "Gli siamo vicini". Costantino ha poi aggiunto: "Gli agenti svolgono, con abnegazione e senso di responsabilità, il servizio seppure con difficoltà per le carenze di organico e risorse economiche". Il rappresentante sindacale precisa poi che "da quel che risulta il personale è stato sentito solo come persone informate sui fatti". E poi "alcune notizie apparse sulla stampa che danno una visione non reale dei fatti". Tra le "bugie" lette in questi giorni anche rispetto all'avvicendamento del funzionario della penitenziaria, responsabile dei servizi esterni al tribunale di piazzale Clodio. "Non è dovuto alla vicenda Cucchi, ma semplicemente a movimentazione ordinaria e già programmata da tempo". Nav 12-NOV-09 13:18 NNNN  


CASO CUCCHI: SINDACATO FNS-CISL, PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA (2)

(Adnkronos) - Nel documento il sindacato esprime poi solidarieta' alla famiglia "per la perdita del suo congiunto''. Infine nel documento si sottolinea che il recente trasferimento del responsabile dei servizi esterni affidati alla polizia penitenziaria non e' stato conseguenza della vicenda Cucchi ma si e' trattato di un trasferimento gia' programmato in tempi precedenti al verificarsi della morte dell'uomo. (Saz/Col/Adnkronos) 12-NOV-09 13:41 NNNN  


CASO CUCCHI: SINDACATO FNS-CISL, PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA

Roma, 12 nov. -(Adnkronos) - Sul caso di Stefano Cucchi, l'uomo di 31 anni deceduto il 22 ottobre scorso nell'ospedale Sandro Pertini a sette giorni dal suo arresto avvenuto per detenzione di stupefacenti, prende posizione il sindacato Fns-Cisl. Tramite il coordinatore regionale Massimo Costantino e' stato diffuso un comunicato con riferimento alle notizie relative al convolgiemnto nella vicenda delle guardie penitenziarie. "La Fns-Cisl -si legge nel documento- ribadisce la piena fiducia nella magistratura e auspica che gli sviluppi dell'inchiesta siano celeri e facciano chiarezza". "Per quanto riguarda il personale di polizia penitenziaria -e' scritto nel documento- sia quella che esplica servizio all'interno del Tribunale, sia quella impiegata presso gli altri istituti penitenziari, si esclude categoricamente l'uso di violenza nei casi di persone ritrette. Oltre a questo, si sottolinea che il personale svolge con abnegazione e senso di responsabilita' il proprio servizio, seppure con difficolta' per la carenza di personale e di risorse economiche". Riferendosi all'inchiesta nel comunicato si sottolinea: "Allo stato per quello che risulta il personale e' stato sentito solo in qualita' di persona informata sui fatti. Questa dichiarazione serve per chiarire il contenuto di alcune notizie apparse sulla stampa, notizie che danno una visione non reale dei fatti". (segue) (Saz/Col/Adnkronos) 12-NOV-09 13:40 NNNN

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