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Lettera aperta per Ministro della Giustizia - BASTA AGGRESSIONI ALLA POLIZIA PENITENZIARIA

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Non passa giorno che in qualche Istituto penitenziario d’Italia gli appartenenti al Corpo di
Polizia Penitenziaria non siano vittime di aggressioni da parte della popolazione detenuta, un
fatto questo ormai gravissimo che mai vorremmo che per qualcuno – data la frequenza

giornaliera – divenisse ordinaria amministrazione, quasi come se aggredire un appartenente ad
un Corpo di Polizia sia banale oltre che normale.
Questa condizione non può più proseguire, ritenendo però che anche Lei Ministro Bonafede,
così come il Capo del DAP Basentini (che giova ricordarlo è il Capo della Polizia
penitenziaria) dobbiate assumere ogni possibile determinazione che vada nella direzione utile a
riportare nei giusti canoni la situazione del lavoro in carcere.
La condizione di sovraffollamento è tornata ai livelli per i quali in passato abbiamo assistito a
scelte politiche indultive, ma non è solo l’eccessivo numero di presenze detenuti che favorisce
questo clima ostile verso il Personale. Piuttosto da anni segnaliamo come chi si rende autore di
queste aggressioni lo fa in una sorta d’impunità, quasi come se i reati di questo genere,
compiuti in ambito penitenziario, valgano meno di quelli compiuti all’esterno.
L’ultima aggressione è quella di ieri a Trapani dove un Ispettore ed alcuni Colleghi hanno
subito lesioni personali da un detenuto al fine di contenerlo mentre creava disordini all’interno
di un reparto detentivo. Auspichiamo che, anche in virtù del fatto che quell’Istituto vive un
momento di grave difficoltà, l’Amministrazione dia una risposta immediata ad episodi come
questo, attuando le recenti direttive che prevedono dover sanzionare e trasferire chi si rende
autore di questi gravi fatti.
Da mesi attendiamo l’emanazione delle nuove disposizioni organizzative dell’attività nei
penitenziari italiani, approntata dopo lungo confronto con i rappresentanti del Personale, lavoro
che pare giaccia sui tavoli ministeriali.
Chiediamo al Ministro della Giustizia almeno un regalo di Natale… sblocchi la situazione e
faccia mettere in uso le nuove direttive, che contengono misure di riorganizzazione dei circuiti
penitenziari e che serviranno per attenuare la condizione di rischio che oggi così pesantemente
ricade sugli Uomini e le Donne della Polizia penitenziaria.

Ing. Pompeo MANNONE

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