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REVISIONE RUOLI DELLE CARRIERE FORZE DI POLIZIA E FORZE ARMATE Audizione del giorno 8 Ottobre 2019

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Nel ringraziare la Commissione Affari Costituzionali del Senato per la convocazione odierna è per questa Federazione Sicurezza della CISL l’occasione per ribadire alcuni aspetti del Disegno di Legge n. 1493 che rimangono nelle attese di uomini e donne del Corpo di Polizia penitenziaria, all’indomani degli effetti del D.L. 29 maggio 2017 n. 95.
Entrando nel merito della

discussione odierna esprimiamo apprezzamento per alcune maggiorazioni delle somme previste per l’Assegno di Funzione per il Personale del ruolo Agenti-Assistenti (considerato l’elevato numero di Operatori interessati). Qualunque risposta legislativa che possa rispondere alle attese della più ampia e meno remunerata fascia di appartenenti al Corpo è per la FNS CISL da considerarsi positiva. Siamo d’accordo altresì, sulle proposte che prevedono la corresponsione di un assegno una tantum al Personale che riveste qualifica apicale in ognuno dei Ruoli dell’Ordinamento.
Anche altri interventi che riguarderebbero la riduzione dei tempi dei passaggi di carriera interni ai Ruoli, ci troveranno concordi se definiti nei modi che proponiamo da tempo e che anche il Tavolo Strategico delle Amministrazioni aveva ritenuti congrui. Ci riferiamo nello specifico all’ipotesi di: 2 anni in meno per l’avanzamento da Ass.Capo ad Ass.C.Coordinatore; 2 anni in meno per l’avanzamento da Sovr.Capo a Sovr. C.Coordinatore; 1 anno in meno per l’avanzamento da Ispettore ad Isp. Capo e 1 anno in meno per quello da Isp.Capo a Isp.Superiore.
Ulteriore importante scelta che sosteniamo e che Vi chiediamo di valutare ai fini del recepimento del provvedimento in discussione è quella circa la possibilità di un ampliamento sovrannumerario della dotazione organica dei Sovrintendenti con ulteriori 1300 nuove unità in aggiunta alle 2851 già previste con il Riordino (DL 95 del 29 maggio 2017). Tale aggiunta andrebbe “spalmata tra il 1.1.2020 ed il 31.12.2023 e con il riassorbimento degli eventuali esuberi che dovessero verificarsi negli anni successivi. Molti saranno infatti i provvedimenti di pensionamento che interverranno sulla Categoria per effetto dei raggiunti limiti di età anagrafica tra il Personale.
Passando agli aspetti che riguardano i vertici del Corpo – tenendo conto dell’istituenda area dirigenziale di cui al D.L. n.95 – confermiamo l’accoglimento favorevole sulla previsione d’istituire n. 2 Direzioni Generali del Corpo (che andrebbero ad aggiungersi alle 3 D.G. già esistenti al DAP) e prevedendo quindi non solo n. 2 dirigenti generali del Corpo ma anche l’elevazione della previsione da n. 5 a 17 dei dirigenti superiori e l’elevazione da n. 96 a n. 148 dei posti da 1°dirigente.

Riguardo invece all’avanzamento (già innalzato da n. 50 posti ad 80 posti) per Vice Commissario del Ruolo Speciale ad esaurimento, per la FNS CISL l’esigenza è che tale nuovo intervento legislativo trovi la necessaria copertura affinché si possa giungere in detto Ruolo ad almeno 160 posti. Per giungere a tale traguardo si valuti anche la possibilità di recuperare risorse dalla spesa inerente i ruoli dirigenziali.
L’audizione odierna è però l’occasione per rimarcare a questa Commissione che nelle precedenti misure legislative si sono determinate delle situazioni di disallineamento tra le carriere del Corpo di Polizia Penitenziaria e gli altri Corpi, fatto questo che riteniamo fortemente sbagliato e sul quale richiediamo un preciso impegno politico e legislativo volto a sanare tale ingiusta condizione.
Ci riferiamo alla mancata retrodatazione giuridica degli avanzamenti nel Ruolo degli Ispettori, non solo dell’ultimo concorso (976 posti) ma anche dei Corsi precedenti; a questo si aggiunge la mancata equiparazione tra i nostri Sovrintendenti Capo a quelli, ad esempio, della P.S. che maturano qualifiche maggiori già dallo svolgimento del corso di formazione per la nuova qualifica (Vice Ispettori che in P.S. decorre dal 1/1/2017 mentre per la Pol.Pen. dalla fine del Corso di formazione); ed infine il ricorso alle previsioni normative della cd. “lettera z” che consentirebbe, vista la decorrenza giuridica al 1.1.2018 dell’avanzamento a dirigenti dei Funzionari già in servizio, anche per i Colleghi del Ruolo Speciale, in virtù di detta norma, maturerebbero le decorrenze giuridiche dal 1/1/2019.
In conclusione confermiamo altresì la rivendicazione di un non più rinviabile adeguamento degli importi economici previsti per la remunerazione delle prestazioni di orario per lavoro straordinario. Su questo è auspicabile anche un intervento teso a ridurre le imposizioni fiscali che gravano su questa parte di salario accessorio, spesso frutto di prestazioni che il Personale è costretto ad effettuare a causa del perdurare delle significative carenze numeriche degli organici che restano carenti di oltre il 10% rispetto ai decreti ministeriali.

Ing. Pompeo MANNONE

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