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Mancato rispetto Relazioni Sindacali e prossima mobilità personale Polizia Pen.ria

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Pres. Francesco BASENTINI
Capo Dipartimento Amm.ne Penitenziaria
R O M A

Pres. Basentini,
dopo le riunioni avute in via Arenula, alla presenza del Sig. Ministro della Giustizia, abbiamo apprezzato il Suo impegno nel riallacciare un sistema di relazioni sindacali che aveva raggiunto limiti di incomunicabilità estremi, che invece di esaltare positivamente il valore del confronto tra Amministrazione e Rappresentanza del Personale vedeva generare continue conflittualità.

Premesso questo, in relazione ai Suoi impegni, le recenti riunioni presso il Suo Ufficio, per affrontare la grave situazione delle aggressioni al Personale e della revisione delle Dotazioni Organiche del Corpo sul territorio, stanno progredendo in un confronto leale.
Nonostante ciò dobbiamo però contestare che – mentre è in corso il confronto con incontri calendarizzati fino al prossimo 18 luglio - veniamo a scoprire che la Direzione Generale del Personale ha assunto una unilaterale iniziativa con la quale lo scorso 13 giugno ha inoltrato singole comunicazioni a Tutti i Provveditori Regionali per indicare le previsioni di assegnazione di nuovo Personale di Polizia penitenziaria, prima ancora di fornire come previsto per legge l’informazione preventiva alle OO.SS. del Personale, ma – soprattutto – affermando in spregio al ruolo del Sindacato che tali numeri saranno poi “concordati in sede Centrale con le OO.SS. di Comparto”.

Praticamente il sig. Direttore generale ha già sancito cosa verrà deciso in contrattazione, prima ancora di fare la proposta e prima ancora di sedersi al tavolo di confronto; un fatto che riteniamo gravissimo!
Questo segue alle contestazioni che abbiamo ripetutamente mosso nei giorni scorsi relativamente alle decisioni che il DAP ha assunto riguardo all’assegnazione del 174° corso, mortificando la mobilità del Personale più anziano di servizio che aspira legittimamente a raggiungere le Sedi di proprio interesse.
Nel ribadire che per la FNS CISL quel principio è fondamentale tra i diritti del Personale, siamo a chiedere alla S.V. di voler chiarire con l’urgenza che la situazione richiede se si vuole assicurare il rispetto del ruolo Costituzionale del Sindacato e se si ritenga nell’Amministrazione Penitenziaria che le norme contrattuali recepite all’interno di specifici DPR sono da rispettare partendo dalle relazioni sindacali.
Si rimane in attesa di urgentissimo riscontro e con l’occasione si porgono cordiali saluti.

Pompeo MANNONE

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