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La FNS CISL 19 LUGLIO in piazza Montecitorio manifesta per le deficitarie che versano i VVF

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(ANSA) - ROMA, 17 LUG - "Nella mattinata del 19 luglio, come
FNS CISL, la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl,
saremo in piazza Montecitorio a manifestare per far sentire la
nostra voce al Parlamento ed al Governo riguardo le deficitarie
condizioni in cui versano i Vigili del fuoco e le criticità del
servizio acuite dagli incendi boschivi che stanno devastando il
Paese". Lo dichiara in una nota il Segretario Generale della Fns
Cisl, Pompeo Mannone.
   "Quest' anno ad aggravare la già insostenibile situazione è
stato lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato, il cui
operato era fondamentale soprattutto nella fase strategica di
prevenzione e controllo nei boschi, preda, in questo periodo, di
spietati delinquenti che per diversi interessi personali e
spesso di stampo mafioso, stanno distruggendo il patrimonio
dell'intero Paese. E' necessario che il Parlamento ed il Governo
intervengano con un atto normativo risolutivo sulle competenze
in materia di incendi boschivi assegnandole allo Stato e non più
alle Regioni, molte delle quali, ad oggi, affrontano solo
marginalmente un problema così grave. Bisogna riorganizzare,
dunque, l'attività di prevenzione e soprattutto potenziare il
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, assumendo tutti gli idonei
del concorso di 814 VVF e consentendo ai Forestali di poter
transitare a domanda dai CC ai VVF, trasferendo anche i mezzi
antincendio assegnati impropriamente all'Arma. Chiediamo,
infine, al Governo - conclude Mannone - di aggiungere ulteriori
risorse finanziarie per valorizzare economicamente il lavoro dei
Vigili del Fuoco il cui operato e la cui professionalità
ottengono da sempre l'apprezzamento quotidiano di cittadini ed
istituzioni". (ANSA).


    COM-CNT
17-LUG-17 16:44 NNN




Incendi: Fns Cisl, mercoledi' sit-in a piazza Montecitorio =
(AGI) - roma, 17 lug. - "nella mattinata del 19 luglio, come
Fns Cisl, la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl,
saremo in piazza Montecitorio a manifestare per far sentire la
nostra voce al Parlamento ed al Governo riguardo le deficitarie
condizioni in cui versano i Vigili del fuoco e le criticita'
del servizio acuite dagli incendi boschivi che stanno
devastando il Paese". Lo dichiara in una nota il segretario
generale della Fns Cisl, Pompeo Mannone.
    "Quest'anno - aggiunge - ad aggravare la gia' insostenibile
situazione e' stato lo scioglimento del Corpo Forestale dello
Stato, il cui operato era fondamentale soprattutto nella fase
strategica di prevenzione e controllo nei boschi, preda, in
questo periodo, di spietati delinquenti che per diversi
interessi personali e spesso di stampo mafioso, stanno
distruggendo il patrimonio dell'intero Paese. E' necessario che
il Parlamento ed il Governo intervengano con un atto normativo
risolutivo sulle competenze in materia di incendi boschivi
assegnandole allo Stato e non piu' alle Regioni, molte delle
quali, ad oggi, affrontano solo marginalmente un problema cosi'
grave. Bisogna riorganizzare, dunque, l'attivita' di
prevenzione e soprattutto potenziare il Corpo Nazionale dei
Vigili del Fuoco, assumendo tutti gli idonei del concorso di
814 VVF e consentendo ai Forestali di poter transitare a
domanda dai CC ai VVF, trasferendo anche i mezzi antincendio
assegnati impropriamente all'Arma. Chiediamo, infine, al
Governo di aggiungere ulteriori risorse finanziarie per
valorizzare economicamente il lavoro dei Vigili del Fuoco il
cui operato e la cui professionalita' ottengono da sempre
l'apprezzamento quotidiano di cittadini ed istituzioni". (AGI)
Red/Ila
171506 LUG 17


NNNN


 INCENDI: FNS CISL "19 LUGLIO SIT-IN A PIAZZA MONTECITORIO"
ROMA (ITALPRESS) - "Nella mattinata del 19 luglio, come FNS CISL,
la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl, saremo in
piazza Montecitorio a manifestare per far sentire la nostra voce
al Parlamento ed al Governo riguardo le deficitarie condizioni in
cui versano i Vigili del fuoco e le criticita' del servizio acuite
dagli incendi boschivi che stanno devastando il Paese". Lo afferma
in una nota il segretario generale della Fns Cisl, Pompeo Mannone.
"Quest'anno ad aggravare la gia' insostenibile situazione e' stato
lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato, il cui operato
era fondamentale soprattutto nella fase strategica di prevenzione
e controllo nei boschi, preda, in questo periodo, di spietati
delinquenti che per diversi interessi personali e spesso di stampo
mafioso, stanno distruggendo il patrimonio dell'intero Paese -
aggiunge -. E' necessario che il Parlamento ed il Governo
intervengano con un atto normativo risolutivo sulle competenze in
materia di incendi boschivi assegnandole allo Stato e non piu'
alle Regioni, molte delle quali, ad oggi, affrontano solo
marginalmente un problema cosi' grave. Bisogna riorganizzare,
dunque, l'attivita' di prevenzione e soprattutto potenziare il
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, assumendo tutti gli idonei
del concorso di 814 VVF e consentendo ai Forestali di poter
transitare a domanda dai CC ai VVF, trasferendo anche i mezzi
antincendio assegnati impropriamente all'Arma. Chiediamo, infine,
al Governo di aggiungere ulteriori risorse finanziarie per
valorizzare economicamente il lavoro dei Vigili del Fuoco il cui
operato e la cui professionalita' ottengono da sempre
l'apprezzamento quotidiano di cittadini ed istituzioni".
(ITALPRESS).
sat/com
17-Lug-17 15:18
NNNN
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INCENDI BOSCHIVI RESPONSABILITA' EVIDENTI-AGENZIE STAMPA

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Incendi, Mannone (Fns Cisl): Responsabilità evidenti di Regioni e istituzioni. Un errore aver sciolto il Corpo Forestale


(AGENPARL) – Roma, 13 lug 2017 – “Se l’Italia brucia la responsabilità non è solo del clima torrido e di comportamenti dolosi. Ci sono delle responsabilità evidenti di molte regioni ed il mancato controllo preventivo sul territorio da parte delle istituzioni statali”. Lo dichiara in una nota Pompeo Mannone, Segretario Generale della Fns Cisl, la Federazione Nazionale della sicurezza della Cisl. “Nonostante la legge quadro del 2000 sullo spegnimento degli incendi boschivi permetta alle regioni di stipulare convenzioni  e non solo con il Corpo Forestale dello Stato e con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, pochissime di esse si sono attivate in tale senso. Ad aggravare la situazione è inoltre l’impossibilità di attivare convenzione con il Corpo  Forestale  che è stato sciaguratamente sciolto e le cui competenze ambientali ed agroalimentari sono  passate  all’arma dei Carabinieri e l’antincendio boschivo ai Vigili del Fuoco.  Un errore ed una decisione assolutamente inadeguata se si considera che prima il CFS concorreva con almeno 2000 unità per fronteggiare insieme ai Vigili del Fuoco tale gravosa incombenza. Proprio per questo la nostra Organizzazione sindacale ha intrapreso iniziative vertenziali  per rappresentare al Governo la necessità che il Corpo dei Vigili del Fuoco sia potenziato negli organici  e nei mezzi e fronteggiare, così, al  meglio questa calamità. Pensiamo che il Governo ed il Parlamento debbano modificare le competenze oggi affidate alle Regioni su questa materia e passare le stesse allo Stato. L’inefficacia degli interventi si è avuta con i roghi che ancora sono attivi in Sicilia , nonostante  questa regione sia a Statuto speciale e quindi con poteri diversi e più ampi di quelli delle regioni a statuto ordinario. Per fortuna centinaia di uomini e mezzi dei VVF sono arrivati dal resto della penisola per dare sostegno alle forze locali in campo ma occorre una rifondazione del sistema complessivo dell’antincendio boschivo”.


INCENDI: FNS CISL "RESPONSABILITÀ EVIDENTI DI REGIONI E ISTITUZIONI"
ROMA (ITALPRESS) -

"Se l'Italia brucia la reponsabilita' non e'
solo del clima torrido e di comportamenti dolosi. Ci sono delle
responsabilita' evidenti di molte regioni ed il mancato controllo
preventivo sul territorio da parte delle istituzioni statali". Lo
afferma in una nota Pompeo Mannone, segretario generale della Fns
Cisl, la Federazione Nazionale della sicurezza della Cisl.
"Nonostante la legge quadro del 2000 sullo spegnimento degli
incendi boschivi permetta alle regioni di stipulare convenzioni  e
non solo con il Corpo Forestale dello Stato e con il Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco, pochissime di esse si sono
attivate in tale senso. Ad aggravare la situazione e' inoltre
l'impossibilita' di attivare convenzione con il Corpo  Forestale
che e' stato sciaguratamente sciolto e le cui competenze
ambientali ed agroalimentari sono passate all'arma dei Carabinieri
e l'antincendio boschivo ai Vigili del Fuoco - aggiunge -. Un
errore ed una decisione assolutamente inadeguata se si considera
che prima il CFS concorreva con almeno 2000 unita' per
fronteggiare insieme ai Vigili del Fuoco tale gravosa incombenza.
Proprio per questo la nostra Organizzazione sindacale ha
intrapreso iniziative vertenziali per rappresentare al Governo la
necessita' che il Corpo dei Vigili del Fuoco sia potenziato negli
organici e nei mezzi e fronteggiare, cosi', al  meglio questa
calamita'. Pensiamo che il Governo ed il Parlamento debbano
modificare le competenze oggi affidate alle Regioni su questa
materia e passare le stesse allo Stato. L'inefficacia degli
interventi si e' avuta con i roghi che ancora sono attivi in
Sicilia, nonostante questa regione sia a Statuto speciale e quindi
con poteri diversi e piu' ampi di quelli delle regioni a statuto
ordinario. Per fortuna centinaia di uomini e mezzi dei VVF sono
arrivati dal resto della penisola per dare sostegno alle forze
locali in campo ma occorre una rifondazione del sistema
complessivo dell'antincendio boschivo", conclude Mannone.
(ITALPRESS).
sat/com
13-Lug-17 18:06
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