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CARCERI: DOMANI PROTESTA POLZIA PENITENZIARIA, FNS CISL "INEVITABILE"

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pompeo20170505

Carceri: Mannone(Fns Cisl), criticità pesantissime
(ANSA) - ROMA, 18 SET - Sovraffollamento, carenza di
organici, organizzazione del lavoro deficitaria, suicidi e
violenze sul personale  sono i parametri di un vero bollettino

di guerra. Lo riferisce il Segretario Generale  FNS CISL,
Pompeo Mannone, spiegando i motivi per cui domani i sindacati
della Polizia Penitenziaria uniti dopo tanti anni protesteranno
a Roma, nel giorno in cui si celebra alle Terme di Caracalla il
Bicentenario del Corpo.
"Una scelta sofferta quella di manifestare il giorno della
ricorrenza dei 200 anni del Corpo ma - aggiunge Mannone -
inevitabile per lo stato di abbandono in cui sono lasciati gli
istituti di pena. Criticità pesantissime trascurate dal DAP e
dal Ministro della Giustizia colpevoli di non aver assunto
nessuna decisone risolutiva sull'emergenza quotidiana delle
carceri".
Secondo Mannone "occorrono più organici almeno gli 8000 di cui è
carente il Corpo della PP, investimenti tecnologici e
realizzazione di più padiglioni ed anche di altri istituti di
pena, una migliore organizzazione del lavoro tutele e
valorizzazione del personale sempre trascurato dai mass media a
differenza dei reclusi".(ANSA).

     AU
18-SET-17 14:29 NNN

CARCERI: DOMANI PROTESTA POLZIIA PENITENZIARIA, FNS CISL "INEVITABILE"
ROMA (ITALPRESS) - "Sovraffollamento, carenza di organici,
organizzazione del lavoro deficitaria, suicidi e violenze sul
personale, sono, questi, i parametri di un vero bollettino di
guerra, ecco perche' ancora inascoltati tutti i sindacati di
polizia penitenziaria uniti dopo tanti anni protesteranno a Roma
domani, a Piazza Montecitorio, il giorno in cui sara' celebrato
alle Terme di Caracalla il bicentenario del Corpo". Lo dichiara il
segretario generale Fns Cisl, la Federazione della Sicurezza della
Cisl, Pompeo Mannone. "Una scelta sofferta, ma questa iniziativa
e' inevitabile per lo stato di abbandono in cui sono lasciati gli
istituti di pena. Purtroppo, a oggi, sia il Dap che il ministro
della Giustizia non hanno assunto alcuna decisone risolutiva
sull'emergenza quotidiana delle carceri. Il sistema carcerio
necessita di piu' organici, almeno 8.000 unita', di investimenti
tecnologici e infrastrutturali, di piu' padiglioni e anche di
altri istituti di pena, di una migliore organizzazione del lavoro,
di tutele e di valorizzazione del personale troppo spesso
trascurato anche dai mass media a differenza dei reclusi, sempre
presenti sulle cronache nazionali. La pazienza e' finita -
aggiunge - non possiamo piu' tollerare questa situazione ormai
giunta al collasso, le cui conseguenze si scaricano sul personale
mettendo a repentaglio non solo la vita stessa degli agenti, ma
anche la sicurezza pubblica. Occorrono attenzioni istituzionali e
concreti investimenti: migliorare il funzionamento delle carceri
significa dare piu' sicurezza ai cittadini", conclude.
(ITALPRESS).
ads/com
18-Set-17 12:38
NNNN


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AGI0254 3 CRO 0 R01 /

Carceri: Fns Cisl, poliziotti penitenziari domani in piazza =
(AGI) - Roma, 18 set. - "Sovraffollamento, carenza di organici,
organizzazione del lavoro deficitaria, suicidi e violenze sul
personale, sono, questi,  i parametri di un vero bollettino di
guerra, ecco perche' ancora inascoltati tutti i Sindacati di
Polizia Penitenziaria uniti dopo tanti anni protesteranno a
Roma domani, martedi' 19 settembre, a Piazza Montecitorio, il
giorno in cui sara' celebrato alle Terme di Caracalla il
Bicentenario del Corpo". Lo dichiara il Segretario Generale Fns
Cisl, la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl,
Pompeo Mannone.
    "Una scelta sofferta quella di manifestare il giorno della
ricorrenza dei 200 anni del Corpo ma questa iniziativa e'
inevitabile per lo stato di abbandono in cui sono lasciati gli
istituti di pena. Purtroppo, ad oggi, sia il Dap che il
Ministro della Giustizia non hanno assunto alcuna decisone
risolutiva sull'emergenza quotidiana delle carceri. Il sistema
carcerio necessita di piu' organici, almeno 8000 unita', di
investimenti tecnologici ed infrastrutturali, di piu'
padiglioni ed anche di altri istituti di pena, di una migliore
organizzazione del lavoro, di tutele e di valorizzazione del
personale troppo spesso trascurato anche dai mass media a
differenza dei reclusi, sempre presenti sulle cronache
nazionali. La pazienza e' finita non possiamo piu' tollerare
questa situazione ormai giunta al collasso, le cui conseguenze
si scaricano sul personale mettendo a repentaglio non solo la
vita stessa degli agenti ma anche la sicurezza pubblica.
Occorrono attenzioni istituzionali e concreti investimenti:
migliorare il funzionamento delle carceri significa dare piu'
sicurezza ai cittadini". (AGI)
Red/Ila
181302 SET 17

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